When:
From
Friday 1st of June 10:01
to
Sunday 3rd of June 10:01
Artists:
The Ex, Jazzsteppa,
Gianni Togni,
Roy Paci,
Roberto Angelini,
Mimmo Locasciulli, Nohaybandatrio, Martux_M, One Love Hi Powa, Dog Byron, Progetto Hang, Giampaolo Ascolese, Borghetta stile, Mercy Far I
Where:
Brancaleone - Via Levanna, 13 - 00141 - Roma (RM)
Show mapPhone:
+39-(0)6-82004382 / Fax +39-(0)6-82000851
Web:
www.indyarea.orgMore info: Il mensile «alfabeta2», la casa editrice DeriveApprodi e Radio Popolare Roma
presentano
Indy
Fiera dei gusti non omologati
1-2-3 giugno – C. S. Brancaleone, via Levanna,13, 00141 Roma
In un mercato globalizzato che spinge verso l’uniformità dei gusti, la cancellazione delle differenze e l’appiattimento dei consumi sulle esigenze seriali della grande produzione e distribuzione, nasce un nuovo prototipo di fiera dedicato alle produzioni indipendenti.
Promosso da tre realtà che dell’indipendenza culturale hanno fatto la loro ragione d’essere: il mensile «alfabeta2», la casa editrice DeriveApprodi e Radio Popolare Roma, Indy è uno spazio aperto alle produzioni materiali e culturalidi coloro che praticano e rivendicano, fra mille difficoltà, un approccio differente, che traduce in un libro, in un vino, in una birra, in un film o in un brano musicale la cultura e la sapienza di chi li produce.
Una fiera del gusto non omologato che risponde all’esigenza di mettere a confronto le esperienze di settori diversi eppure accomunati dallo stesso problema: la pressione dei monopoli e della grande distribuzione. Un evento pensato per dare visibilità a realtà produttive che sono espressione di una ricchezza sociale e culturale sempre meno valorizzata, schiacciata da una logica di mercato che cancella le differenze e impone la stessa uniformità di gusto.
Indy si rivolge alle persone, non ai «consumatori», a coloro che non vogliono cedere la propria consapevolezza alle «offerte speciali», ma anzi cercano di ampliarla anche nell’adempiere agli acquisti di cui necessitano, a coloro a cui piace scegliere, che sanno apprezzare non solo la qualità ma anche il lavoro e lo sforzo etico che la accompagnano.
Indy afferma una cultura della differenza e dell’indipendenza, è un modo per difendere chi la produce, dandogli visibilità in un contesto metropolitano, offrendo qualità, accessibilità e un modo diverso di consumare e di stare sul mercato.
Indy è un flusso di iniziative dentro un’unica programmazione, per lasciar parlare le culture della differenza: performance artistiche, letture, dibattiti, esposizioni, mostre, concerti, proiezioni, degustazioni, incontri con cantine e mastri birrai, narrazioni, proiezioni di film ecc. Il tutto ospitato nelle sale e nel nuovo spazio all’aperto del Brancaleone, sulle rive dell’Aniene.
Fra le moltissime proposte che animeranno la tre giorni di Indy, segnaliamo:
Musica
3 giugno ore 21:00 – The Ex & Brass Unbound
Il leggendario collettivo olandese torna a suonare a Roma dopo una lunga assenza e si presenta arricchito da una sezione fiati stellare, i Brass Unbound, ensemble composto da quattro formidabili fiatisti, fra i più apprezzati a livello mondiale: MatsGustafsson (sax), Ken Vandermark (sax), Roy Paci (tromba) e WolterWieros (trombone). Fra rock, noise, sperimentazione, jazz destrutturato, questo concerto sarà l’atto conclusivo diIndy: un rovente sigillo di grande musica destinato a lasciare il segno.
Editoria
3 giugno ore 17:00 – Tavola rotonda e dibattito sul tema: Come salvare l’editoria indipendente.
Relazioni di: Ilaria Bussoni (DeriveApprodi), Marco Cassini (minimumfax), Luigi Iacobelli (Iacobelli editore), Davide Vender (Libreria Odradek).
La necessità per l’editoria indipendente di associarsi, consorziarsi, cooperare ed elaborare
strategie di resistenza a un processo di annientamento della «bibliodiversità» operato da un sistema produttivo, promozionale e distributivo sempre più concentrato e monopolistico.
3 giugno ore 19:00 – Presentazione del libro Incrocio di sguardi. Conversazione su matti, comici, precari, anarchici e altre pecore nere di Ascanio Celestini e Alessio Lega (elèuthera). Introduce Andrea Staid. Con Ascanio Celestini e Alessio Lega.
Una conversazione con Alessio Lega che diviene libro, biografia dialogata dell’attore romano massimo esponente del teatro di narrazione e ancora si trasforma in affabulazione scenica.
Tavole rotonde
2 giugno ore 17:00 – Tavola rotonda e dibattito su Cultura materiale e critica del gusto.
Interventi di Alberto Capatti, docente ed ex rettore dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche e Giampaolo Gravina (Guida Vini dell’«Espresso»).
Cinema
Oltre alle proiezioni, il programma offre alcune interessanti sonorizzazioni dal vivo.
1 giugno ore 23: 00 – Progetto Hang si esibirà dal vivo sulle immagini dei film Mille giorni di Vito di Elisabetta Pandimiglio e Sotto il cielo di Ahmedabad di Francesca Lignola e Stefano Rebechi.
2 giugno ore 23:00 – Nohaybandatrio sonorizza cortometraggi del Circuito Distribuzione Indipendente.
3 giugno ore 23:00 – I Dog Byron presentano il videoclip SummerAfternoonLullaby e, a seguire, sonorizzano il film Tarda estate di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani.
Arte
Dal primo giugno ore 18:00 – mostra A piedi scalzi, progetto e cura di Roberto e Valentina Gramiccia.
Decinedi artisti di livello nazionale e internazionale coinvolti nel progetto. Ciascuno si esprimerà a partire da una semplice scatola da scarpe, uguale per tutti. La parità delle condizioni di partenza
intende allegoricamente sottolineare, in accordo con lo spirito dell’evento Indy, che l’uguaglianza delle chance non mortifica ma, al contrario. esalta i valori individuali.
In appendice alla mostra sarà presentato il libro di Roberto Gramiccia Slot Art Machine- Il grande Business dell'arte contemporanea (DeriveApprodi 2012). Interverranno Paolo Aita (critico d'arte) e Simona Marchini (attrice) che leggerà alcuni brani del libro.
Speciale Folkstudio
Sabato 2 giugno ore 19:00 proiezione del documentario inedito Folkstudio. Memorie di una cantina realizzato dagli studenti del Saint Louis College of Music, che ripercorre la storia dello storico locale romano fondato nel 1960 in cui mossero i loro primi passi artisti come Venditti e De Gregori e in cui suonò anche un giovanissimo e ancora sconosciuto Bob Dylan.La proiezione sarà accompagnata da una esibizione acustica nella quale verranno proposti in musica alcuni dei passaggi simbolo di quella straordinaria esperienza culturale. Nina Monti, Roberto Angelini, Mimmo Locasciulli, Giampaolo e Michele Ascolese, fra i musicisti ospiti. A rievocare quegli anni e a contestualizzare l’esperienza del Folkstudionel periodo storico,gli interventi di giornalisti e critici musicali fra i quali Ernesto Bassignano (un «giovane del Folk»), Felice Liperi, Adriano Mazzoletti, Marco Molendini, Paolo Zaccagnini, Luciano Ceri e Vincenzo Incenzo.
Il biglietto d’ingresso alla manifestazione – comprensivo di bicchiere per assaggi enologici e concerto – e di 8 € fino alle 22.00.
Dopo le 22.00 l’ingresso per i concerti è di 10 €
Per il programma completo della manifestazione: www.indyarea.org
Ufficio stampa:
UrbandrumCommunication
olgasiciliani@rmnet.it-349/2727868
federico.fiume@gmail.com- 347/1210140
JazzsteppaRoy PaciThe Exborghetta sitleRoberto AngeliniOne Love Hi Powa